Storia ♫ - Moderno Nazionalismo

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e una Storia che merita di essere raccontata.
Il Biennio Sacro di Moderno Nazionalismo
2020-2021 nel XXI Secolo,
per rimettere la Storia d' Italia e del  Cristianesimo nei giusti binari.
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Storia (Le Origini di Moderno Nazionalismo)

Di partenza, Moderno Nazionalismo è:

1) Fabio Innocenti e il suo amore incondizionato per Moderno Nazionalismo. la storia di Fabio è il DNA  di Moderno Nazionalismo  nell' addestramento, nella formazione ricevuta, nella filosofia e nelle strategie che andrà ad utilizzare.  Il cuore dal bordo rosso del Simbolo di Moderno Nazionalismo rappresenta l' amore incondizionato che Fabio ha per questo progetto.
2) La partecipazione che amici  in Italia, hanno direttamente e indirittamente dato al progetto nelle diverse fasi (Il cuore a perimetro  verde nel simbolo di Moderno Nazionalismo, rappresenta l' aiuto e l' amicizia dati in sostegno a vario titolo al progetto nelle diverde fasi. I due cuori abbraccionsosi disegnano un Tricolore);

Moderno Nazionalismo è stato creato da Fabio Innocenti a partire da inizio 2019, ma in realtà le sue Radici storiche  (totalmente influenti per la realizzione politica e tecnica di questo progetto nell sua versione definitiva) sono molto più profonde e, si dividono in 4  parti cruciali che riguardano la vita di Fabio.

I. Infanzia e prima adoloscenza. Da Fine anni 80  a  fine anni 90. Periodo in cui Fabio risente dell' educazione  liberale della famiglia e dell' Influenza degli amici d' infanzia rigorosamente "rossi", nonchè, unico periodo della vita di  Fabio in cui questo  ha fragilità caratteriali evidenti e si sente scarsamente competitivo rispetto ai coetanei. Del resto è nell' infanzia e nella prima adolescenza che, si comprende che la debolezza nella vita, è un lusso che nessuno si può permettere di avere  e che, va sconfitta come un cancro prima che, sia lei a sconfiggere le persone;
II. Adolescenza. Fine anni 90, inizio anni 2000, momento in cui Fabio alle superiori comincia ad intereressarsi alle diverse scuole economiche, a comprendere di avere pulsioni nazionalsite marcate  e a frequentare amicizie che si definiscono fasciste (pur specificando di non essere fascista). Le pulsioni nazionaliste di Fabio, cominciano a manifestarsi  fra i banchi di scuola all' età di 17 anni ma ovviamente sono ancora forti in lui le influenze culturali famigliari e sociali e pertanto, avrà in questa fase un' approccio "moderato e liberale" al nazionalismo.
III. Anni 2006 - 2013. Momento in cui Fabio inizia a comprendere appieno come e perchè la UE è da considerarsi un' Organizzazione totalmente ostile all' Italia e perchè, la politica Italiana, si dovrebbe ribellare duramente al suo dominio e al dominio franco-tedesco;
IV. 2015 L' Inizio del forte Sostegno a Matteo Salvini di Fabio, avvenuto ufficialmente l' 8 Novembre 2015 nella manifestazione a Bologna (Data storica). Sostegno a Salvini attualmente ancora fortemente in corso (anche se Fabio pensa che alcuni consiglieri leghisti  di Salvini non siano alla sua altezza);

Breve Biografia Fabio Innocenti. Dall' Infanzia alla creazione di Moderno Nazionalismo (Periodo che lo stesso Fabio definisce di addestramento e di lotta politica a basso profilo)

I. La Prima fase della vita di Fabio è vissuta con assoluta spensieratezza e per certi versi felicità anche se in realtà, è una felicità fine a se stessa perchè lo stesso Fabio, in questa fase, è caratterialente più debole e complessivamente meno competitivo dei suoi coetanei. Alcuni problemi di salute,  l' educazione liberal  della famiglia e un qualche eccesso d'infantilismo, ne rallenteranno la crescita. Fabio è d' indole forte e competitiva e, vede la propria "debolezza" momentanea con forte turbamento. Fortunatamente Fabio che è una persona estremamente riflessiva, con spiccate capacità di analisi (ereditate dal padre), comprenderà presto a fondo le cose che non  che non funzionano, ad individuare le cause  e a pensare alle soluzioni;

II. La seconda fase della vita di Fabio, ovvero quella che comincia con l' adolescenza vera e propria, sarà la fase risolutiva poichè, risolverà le problematiche della prima fase di vita  e poichè, proietterà Fabio verso gli albori del Nazionalismo ideologioco.
E' in questa fase che Fabio potenzierà notevolmente il proprio fisico tramite: Nuoto, Judo, Calcio a 5 e palestra e soprattutto la propria testa, ribellandosi a qualunque imposizione culturale che non gradisce. In questa fase comincia a mettere in discussione i libri di storia che studia a scuola (che reputa faziosi e mancanti di parti cruciali come ad esempio, i morti nelle foibe) e studiando le diverse scuole economiche, inizia a farsi un' idea assolutamente propria in merito all' economia (a livello economico in questa fase Fabio è molto vicino al pensiero Neo Keynesiano, che comunque lo accompagnerà per tutta la vita). Le frequentazioni e amicizie marcatamente di destra, rappresentano per Fabio, la migliore opportunità di evasione dal mondo culturale da cui viene (a cui lo stesso Fabio, attribuisce responsabilità per la sua debolezza nell' infanzia e nella prima adolescenza).
In questa fase di Adolescenza Fabio si divertirà a sfidare i suoi professori, promuoevendo teorie e formule (sostenendole con ragionamenti complessi) alternative a quelle scritte sui libri. L' episodio più importante in tal senso, avviene quando durante un interrogazione, con lo stupore generale dei compagni e soprattutto della professoressa, dividerà la lavagna in due, riportando da una parte la formula appresa in classe e presente nel libro, dall' altra la formula e metodologia alternativa che lui aveva elaborato (sottolineando che avrebbe proseguito l' interogazione portando avanti la propria teoria). Nuoto e Palestra per lo più incideranno solo nel fisico ma, attraverso il calcio a 5 (praticato nei campi della periferia con gli amci) giocato da difensore centrale e, lo Judo (arte marziale difensiva), Fabio acqusterà una fondamentale attitudine e solidità difensiva che sfrutterà a 360 gradi nella vita. Praticamente Fabio impara a contastare politicamente  i suoi avversari con la massima durezza  e soprattuttuo, imparà a trincerare qualunque sua posizione ideologica.  In questa fase Fabio raggiunge la Maturità scolastica e, comporrà delle poesie che successivamente gli permetteranno di ottenere un attestato di parteciopazione ad un concorso. Il Primo Partito che vota compiuti i 18 anni è Forza Italia perchè, auspica nella Rivoluzione Liberale (al tempo aveva fiducia nei liberali) e nella Riforma della Giustizia. Fabio si schiera apertamente con Berlusconi che ritiene perseguitato ingiustamete dalla magistratura politicizzata al pari di tanti altri italiani;

Nonostante le nefandezze della politica, le distorzioni evidenti della UE e le minacce globali contro la Nazione, Fabio riucirà a viversi e a godersi appieno, con la giusta spensieratezza e con esperienze molto significative,  la prima decade degli anni 2000 (Pure la seconda decade degli anni 2000 regalerà a Fabio tantissimi bei momenti ed esperienze particolarmente intense,  ma la maggiore consapevolezza su molte cose, inciderà in una visione del mondo e della vita in generale complessivamente più grigia).
III. Nel 2007, a 22 anni Fabio riceve una buona formazione finanziaria lavorando presso Generali SPA sotto la guida di uno dei profili più tecnici della compagnia. Essendo naturalmente predisposto ed affascinato da quel mondo, lo stesso Fabio si farà autonomamente una cultura approfondia sulla Finanza Mondiale, Europea e Italiana (anche per seguire con criterio tecnico, i mercati valutari che lo affascinano particolarmente) e, impiegherà poco tempo a mettere insieme tutti i dati che gli occorrono per comprendere perfettamete il meccanismo europeo. Pur avendo spiccate pulsioni Nazionaliste, Fabio proviene da una famiglia Liberal  fortemente Europiesta e per  questo, in questa fase (in cui si deve ancora formare la sua identità ideologica definitiva),  si colloca a metà strada fra gli euroscettici e le Colombe europeiste (europiesti che volevano meno austerità e politiche monetarie più accomodanti). Questo è un passaggio intermedio fondamentale perchè Fabio in questa fase assorbe, nozioni tecniche rilvanti sia dalla prospettiva più euroscettica sia dalla prospettiva delle colombe euriopeiste, totalmente impegnate nel dibattito principale  contro  i falchi tedeschi ed è qui che, diviene un fan assoluto delle Manovre Espansive a Deficit (Fabio vuole che l' Italia sfori il rapporto Deficit/pil per tutto il necessario e che lo Stato intervenga massicciamente in sostegno dell' economia), dell' Inflazione (come cura per risolvere molti problemi) e quindi  delle politiche monetarie ultra espansive (anche perché ha modo di studiare e di apprezzare particolarmente il QE Americano e i suoi effetti benefici sull' economia americana, pur ammettendo le differenze evidente con il sistema americano).  Fra il 2007  e il 2010, Fabio avrà modo di scontrarsi anche con i secessionisti della Lega di Bossi che lui, ritiene avversari naturali poichè, desidera una Nazione forte unita da nord a sud. Il Sogno di uscire dall' Euro, Fabio lo inizia a coltivare già dal 2010, ma poichè comprende perfettamente che ne gli italiani, ne la politica partitica italiana di centrodestra, sono minimamente pronti a livello culturale, tecnico e politico, si adegua, nel senso che cercherà di elaborare le migliori strategie politiche per quella che è la situazione reale nell' Interesse Nazionale (N.B. Fabio non attuerà le migliori strategie politiche per se stesso, ma anzi metterà in campo strategie politicamente penalizzanti ma che reputa utili alla Nazione come ad esempio dare sostegno al primo 5 stelle dei vaffa day, molto brillante nei temi euroscettici oppure defilarsi dalle logiche partitocratiche quando non trovava affinità nei contenuti o sulle sue idee). Sempre nel 2010 Fabio crea il suo primo gruppo (di un centinaio di persone ancora attivo  per perseguire una causa comune, molto importante coinvolgendo un noto avvocato di Arezzo). Nel 2012, otterrà dall' Immigration Office di Whanchai Hong Kong,  l' Hong Kong  Visa Training (lo otterrà grazie al suo CV e alla sua formazione professionale)  per uno stage presso un Noto studio Commerciale di Hong Kong (la sua principlae mansione sarà di data entry nel CRM aziendale e di assistente  all' attività di test e collaudo. Mansione che lo occuperà per pochi mesi, ma sufficienti a fargli avere una  recommendation letter di valore internazionale). Fabio raggiunge la sua massima maturità tecnica nel 2013 ovvero a 28 anni (anno in cui arriva a divorare molti  dati economici al giorno fra Indici mondiali, azioni, mercati valutari, dati sull' economie reali dei singoli paesi ecc). Fra il 2008 e il 2013 Fabio cercherà di sensibilizzare la politica di centrodestra (al tempo paurosamente  scarsa e distante dal comprendere le questioni europee, anche quelle più pericolose e dannose per il nostro paese), anche sul sul territorio,  in merito alle sue ricerche e considerazioni, con risultati per lo più scadenti. Fabio, al tempo molto giovane e inesperto dei meccanismi della politica, non comprende perchè non riesce ad avere la giusta attenzione sui suoi contenuti,  fra i partiti del centrodestra con il quale, lui cerca di dialogare senza tesserarsi (per Fabio la destra doveva essere quella che aveva come priorità assoluta l' interesse Nazionale. Ovviamente ne rimarrà deluso ed, è da questa delusione che si svilupperà la sua vena critica nei confronti della destra italiana, soprattutto quella di AN che per lui, doveva essere quella più sovranista e vigile contro le minacce globali e in particolar modo contro la UE). Lui è convinto di portare informazioni rilevanti per l' Interesse Nazionale a cui i partiti, pure sul territorio, dovrebbero prestare la massima attenzione. Scoprirà ben presto che la politica, salvo rare eccezioni, è un grande mercato, particolarmente autoreferenziale in cui, chi ha spazio e visibilità (spesso e volentieri immeritatamente), non è interessato a darlo ad altri anche bravi, soprattutto se non troppo inseriti in logiche partitocratiche.

Alle elezioni del 2013 Fabio assieme ad altri sovranisti (poi successivamente divisi fra FDI e Lega) sostiene il movimento FLI (alleato di Monti)  di Fini sebbene, sia un movimento marcatamente europeista e liberale, sebbene non gliene sia mai fregato nulla ne di Fini, ne tantomeno di AN (aveva già bollato entrambi come inadeguati a combattere certe battgalie), sebbene cominciasse ad apprezzare Salvini (ma la Lega al tempo veniva dal Caos Bossi ed era ritenuta ancora da Fabio inaffidabile) e sebbene in precedenza fosse stato particolarmente critico con il Governo Monti e con  il pareggio di bilancio ,  oltre che per aiutare un caro amico in FLI, per essere presente in una fase cruciale (tratattiva che l' italia doveva obbligatoriamente fare in assenza di organizzazioni sovraniste rilevanti, con l' Europa in primis per politiche monetarie accomodanti dopo il CAOS TOTALE Jean-Claude Trichet alla BCE, mal influenzato dai falchi tedeschi fra i quali spiccano Merkel, Weidmann e Schauble. Caos che aveva completamente alterato la fiananza europea, con effetti drammatici per le diverse economie,  nel cambio euro/dollaro che, incide particolarmente nelle esportazioni, nella bassissima inflazione prossima alla deflazione, nelle movimentazioni anomale nei mercati valutari e azionari e, nel rialzo degli spread) e soprattutto, per contribuire ad abbattere politicamente il PDL cui Fini, aveva dato un grosso contributo, spaccandolo per primo. Fabio infatti pensa che quando un partito o una coalizione politica (come lo era il PDL con FI, AN e liberali e moderati vari) tipicamente  di "destra" sia divenuta inefficace a contrastare le minacce globali (e persa nei suoi stessi equilibri di potere), vada smantellata se, impossibile da ristrutturare,  per favorire nel futuro, una migliore occupazione dello stesso  spazio politico. Questo ragionamento ovviamente, non portò a Fabio molte simpatie da destra almeno nell' immediato (molti nel centrodestra erano per lo più arrabbiati con Fini prioprio per aver spaccato il PDL) ma lui, non ha mai avuto la delicatezza o la moderazione nel suo approccio strategico alla politica.  Comunque dalle ceneri del PDL è poi succesivamente nato il giusto spazio che poi ha occupato Salvini. Secondo Fabio il PDL andava smantellato politicamente perchè, non si era dimostrato all' alteza di fronteggiare la UE  e infatti, ne era uscito sconfitto a seguito del golpe finanziario che portò al govenro Monti.

Già nel 2010 Fabio si era avvicinato alla lista Aretina "Arezzo Domani", movimento di destra  separato dal PDL (frequentata da amici al tempo particolarmente nazionalisti, anche se il movimento in questione era marcatemente liberale) e il sostegno a FLI fu una continuazione del supporto al vecchio gruppo di Arezzo che per primo, a livello locale si era giustamente smarcato dal carrozzone PDL che al tempo, inglobava AN. Fu proprio nel 2010 che Fabio cercò di portare più incisivamente le sue idee nazionaliste ed euroscettiche in un direttivo locale.

Ovviamente la permanenza in FLI  durò pochi mesi anche perché, FLI non riuscì a superare lo sbarramento, così come pochissimo, durò il dialogo con gli attivisti Montiani (alcuni  si dimostrarono migliori delle aspettative umanamente se pur filo  UE ). Fra e altre, motivo di rottura personale oltre che politica fu la questione Ucraina con Fabio schierato con la Russia di Putin contro le pressioni occidentali che portarono alle sanzioni alla Russia.

III. Decisamente più importante ai fini di Moderno Nazionalismo, quello che succede a partire dal 8/11/2015 (per tanti motivi questa sarà una data storica totalmente influente negli avvenimenti successivi)  e qui veniamo al punto III.

Fabio sceglie Matteo Salvini (nonostante i difetti storici che attribuisce alla Lega)  dopo averlo studiato e apprezzato già in precedenza e finalmente, sposa  la visione Nazionalista (marcatamente antiprogressista) e, l' idea di costruire il Nazionalismo in torno a Salvini (Fabio pensa che il leader forte, sia il primo ingrediente per la creazione del nazionalismo) inoltre, si schiera totalmente con il Presidente Putin e, comincia a vedere la Russia e la sua buona influenza, come una Salvezza per il mondo dalle "straordinarie follie occidentali". E' in questa fase che raggiungerà la sua massima distanza verso il posizionamento dell' Italia all' Interno della NATO, poichè schifato dalle guerre intraprese dalla NATO stessa.   A fine 2015 Fabio raggiunge la sua piena Maturità ideologica ed è qui che pur rimanendo convintamente favorevole alla democrazia, comincia seriamente a mettere in discussione lo Stato disegnato dai padri costituenti e le democrazie liberali occidentali  e, a divenire parzialmete illiberale (ovvero favorevole ad una democrazia ristretta  che, escluda le forze politiche liberal progressiste poichè, le ritiene destabilizzanti per una Nazione e, palesemente contrarie ai suoi intressi).

Fabio inizierà ad avere una "folgorazione politica ed umana"  per Salvini al punto da considerarlo un vero e proprio dono di Dio agli Italiani, per condurli verso la salvezza dalla colonizzazione UE, PD e cultura  liberal progressita. Fabio però, non si tessererà mai Lega per incompatibilità ideologiche con il vecchio statuto e con la classe dirigente "bossiana",  anche se, ci andrà molto vicino in un' occasione. Il primo vero approccio con il "Salvinismo", ce lo ha frequentando Noi con Salvini a Roma.  Fabio voleva (e vorrebbe ancora)  la Lega Nazionale con un Nuovo Statuto Nazionalsita che, partisse dal consolidare le militanze di destra acquisiste (prima che queste venissero perse in favore di Meloni, vedere TUTTi  i movimenti sovranisti di Destra che dal 2015 al 2019 hanno fatto un certo percorso in orbita Lega prima di andare con FDI alle Europee 2019).
Nel 2015 Fabio fa sapere al gruppo creato nel 2010, di cominciare ad ipotizzare ad un progetto politico con possibili sviluppi anche economici,  ambizioso ma non ci saranno ancora i presupposti per agire fino al 2019. Dal 2012 al 2016, se pur a progetto, Fabio collaborerà con la  divisione Marketing e Project Management di aziende del territorio di Arezzo, fra cui un' azienda di telecomunicazioni  (il suo lavoro avrà come Focus la progettazione di siti web e presentazioni aziendali in italiano e in inglese).
Nel 2016, Fabio appoggia convintamente la Brexit anche perchè, è un fan accanito di Farage e,  ne anticipa la vittoria nonostante i sondaggi avversi che indicavano chiaramente, la vittoria del Remain (Fabio comincia ad intepretare  bene i flussi elettorali tramite lo studio delle basi elettorali suoi Social, tecnica che gli permetterà d' interagire diretttamente con le basi, di conoscere tanti attivisti  e, di scavalcare i sondaggi, i quali invece dimostrano di essere sempre meno attendibili con il passare del tempo), appoggia convintamente Trump e ne anticipa la vittoria, ancora contro il parere dei sondaggi che lo davano perdente. In occasione del referendum Costitiuzionale,  Fabio (per l' occasione produrrà una presentazione con criticità tecniche e politiche evidenti alla Renzi-Boschi che, riscuoterà anche un certo successo), si avvicinerà moltissimo a Lega Arezzo grazie al Segretario Organizzativo Alessandro Norcini (che Fabio ritiene il miglior dirigente della storia di Lega Arezzo, con tutto il rispetto per persone squisite come Egiziano Andreani che Fabio stima sia umanamente che politicamente nonostante il suo marcato territorialismo), ma lo percepirà  in minoranza nella segreteria provinciale aretina (infatti da li a poco, lo stesso Alessandro Norcini lascerà la carica)  e anche  per questo, perde l' unica occasione concreta di tesserasi alla Lega. Anche per il Referendum Costituzionale anticiperà il risultato del refrendum annunciando una vittoria netta del NO, contro il parere dei sondaggi che davano un testa a testa.
Sempre nel 2016 anticipa la futura crescita di Salvini verso il 20% (quando la Lega veniva quotata  in torno al 12-13%) e dice insistentemente alla destra italiana di schierarsi in massa con Salvini perchè, quello sarà il vero cavallo vincente  del futuro (detto fatto).
Nel 2017 Fabio accetta un modesto ruolo nel Direttivo Locale di Arezzo del MNS, altro movimento di Destra che al tempo stava effettuando un percorso di avvicinameno a Salvini. L' obiettivo di Fabio è consolidato ed evidente. Federare parti di destra in torno a Salvini  e portare il Nazionalismo nella destra italiana. Purtroppo Fabio si accorgerà ben presto che il suo entusiamo per Salvini e per il Nazionalismo, non è corrisposto abbastanza dalla maggioranza del direttivo che, pare avere almeno nell' immediato, altre priorità  ed, è così che lascerà dopo essere finito in minoranza su due  questioni rilventi. Una volta lasciato il direttivo  aretino del MNS, Fabio rimarrà in orbita del Movimento frequentando e collaborando con un altro circolo toscano. sempre Nel 2017 Fabio anticipa che Salvini può arrivare al 25% (ovviamente con  i sondaggi molto distanti da questa previsione). Nel 2018 molti mesi prima delle Europee e sempre con sondaggi distanti dalle sue previsioni, Fabio anticipa che Salvini può puntare al 40% (risultato a cui Salvini in effetti si avvicina prima della caduta del governoLega e 5 Stelle).


E' con le amicizie conosciute  nel MNS (al tempo con Salvini), che Fabio nel 2018, fonderà l' Associazione Culturale Moderno Patriottismo e Federalismo, Associazione con cui Fabio vuole sviluppare una visione moderna di nazionalismo  con Salvini Premier e soprattutto, aggregare parti di destra in torno a Salvini e, trovare una sintesi e un compromesso ideologico fra nazionalisti e regionalisti. L' Associazione che verrà alla luce nell' Aprile 2018, sotto la guida dello Stesso Fabio, produrrà in pochi mesi (e con operatività totalmente on line) una vasta quantità di contenuti inediti e di progetti di Sviluppo fra cui, un sofisticato meccanismo regolamentato, per svolgere Consigli Direttivi ed Assemblee totalmente on line (metodo rivoluzionario che cambia totalmente il modo di gestione di un' Associazione e che, le permette di avere Dirigenti ed associati sparsi anche in paesi diversi). Purtroppo la divisone del centrodestra (una parte al governo e una parte all' opposizione),  dopo le politiche del 2018, avrà gravi ripercussioni anche sull' Associazione la quale, si spaccherà in due. Da una parte l' Ala più Nazionalsita e ortodossa ai valori dell' Associazione con Salvini, capitanata dallo stesso Fabio, dall' altra l' Ala Destra che nonostante un certo persorso di avvicinamento a Salvini, alla fine convergerà su Meloni. L' Ala più Moderno Nazionalista con Salvini capitanata da Fabio, Costantemente in Maggioranza nell' Associazione, fonderà il gruppo di lavoro M.M.P.N.S. con Salvini (Modernità -  Meritocrazia - Populismo - Nazionalismo - Sovranità), Fan di Trump, Putin e di posizioni marcatamente Nazionaliste, Cristiano, favorevole fra le altre,  alla liberalizzazione delle armi e al Blocco Navale duro ed intransigente.

Il gruppo di lavoro M.M.P.N.S. con Salvini, non riuscirà a salvare l' associazione a causa della grave spaccatura interna ma, riuscirà grazie alla Maggioranza "Pretoriana" avuta in Assemblea e nel Consiglio Direttivo, ad Intestare a Fabio il titolo di principale ideatore  di tutti i contenuti e progetti di Sviluppo dell' Associazione e sancire per Assemblea e, Consiglio Direttivo che l' Associazione Culturale A.M.P.F., è Stata con Salvini dall' inizio alla fine. M.M.P.N.S. con Salvini soprattutto, riuscirà a gettare le basi ideologiche, politiche, tecniche ed organizzative di Moderno Nazionalismo. Nel 2018 alla Guida dell' Associazione Moderno Patriottismo e Federalismo (A.M.P.F.)  e del gruppo di lavoro M.M.P.N.S. con Salvini, Fabio raggiungerà la sua massima Maturità Politica anche grazie ai buoni risulttai ottenuti negli scontri interni con l' ala destra.
A seguito delle elezioni politiche del 2018, Fabio e M.M.P.N.S con Salvini, si schiereranno fortemente e senza indugi alcuni, con il Governo Lega-5 Stelle, ritenuto nella migliore delle ipotesi  l' alba del populismo nazionalista e nella peggiore, un Presidio contro la pericolosa deriva sinistra progressista e mondialista  PD e 5 Stelle. Fabio infatti pensa che l' unione fra i populisti di diversa natura, possa creare le basi e i presupposti di: un Populismo Nazionalsita a guida Salvini (non a caso, Salvini gioverà moltissimo dall' alleanza con i 5 Stelle in termini di consenso), di uno scontro con l' Unione Europea (anche se a causa della pattuglia dei ministri vicino al Presidente della Repubblica e dei 5 Stelle  rimarrà sostanzialmente un governo europeista) e di un futuro Governo Nazionalista con Salvini Premier (grazie anche ai voti dei populisti delusi dal 5 Stelle).

Fabio infatti intuisce ancora una volta con largo anticipo, che, mettendo insieme un populismo debole ad un populismo forte, il forte, avrebbe sopraffatto  il debole a livello ideologico (Infatti non a caso, dopo l' esperienza di governo senza la "zavorra" centrodestra Salvini,  s' incammina verso il 40% prima del caos evitabile  "crisi di governo").

Fabio è in assoluto uno dei maggiori sostenitori in Italia del governo  del cambiamento (anche perchè per diversi motivi, non si fida  degli "alleati" di centrodestra (che puntualmente assumonono atteggiamenti  non lineari)  ed, è uno dei più scettici all' idea di far cadere il governo, quando le cose prendono una brutta piega, proprio perchè teme un govenro drammatico eurista e progressista (contro Salvini e contro l'Italia), in caso di caduta del governo Lega - Stelle. Detto fatto.

In questi anni Fabio pensa che sia una buoan idea indebolire la UE dall' interno e che la Lega possa assestare dei duri colpi, in ogni genere di coalizione e, spera si possa arrivare a soluzioni come i Minobot di Borghi, utili a preparare la strada verso italexit.  

Fabio nonostante alcuni gravi travagli personali, compresi tradimenti da elementi  di destra sociale  (definiti dallo stesso Fabio "destrine", ovvero persone fintamente sovraniste, scarsamente ideologizzate e poco talentuose, centrifugati dalle logiche partitiche e, dagli interessi e gelosie personali) e famigliari che ne rallenteranno lo sviluppo politico (ma che trasformeranno definitivamente la sua vita in una trincea politica nazionalista), nel 2019  riuscirà a perfezionare autonomanete l' Ideologia Moderno Nazionalista (arriverà ad affermare che il Moderno Nazionalismo che ha ideato, è il vero senso della sua vita, la sua Missione) e il progetto Moderno Nazionalismo. Fabio è assolutamente convinto che l' applicazione dell' Ideologia Moderno Nazionalisita in questo secolo (che fra l' altro è un' ideologia molto  compatibile  con ciò che promuovono i sovranisti e i conservatori di tutto il mondo), potrebbe salvare il mondo dalla pericolosa Deriva Liberal Progressista e Mondialista e, sostenere il graduale Ripristino di Stati Nazione sovrani che, collaborano pacificamente in un contesto in cui, sono superiori gerchicamente  a livello di ordinamento, a qualunque organizzazione Internazionale all' intenro dei propri confini. Una  sommatoria di eventi negativi personali e famigliari avvenuta fra il 2016 e il 2019, non solo non fermeranno Fabio, ma accentueranno tutte le sue pulsioni ideologiche e, creeranno uno stacco netto  fra il presente e il passato a livello personale, professionale e politico al punto che, il giorno del suo 35' compleanno, ovvero il 01/03/2019,  Fabio nei suoi profili social riservati, posta la foto di una persona molto anziana assieme alla foto di un neonato e, afferma che quelle due foto, rappresentano il senso della sua vita a 35 anni. Una vita "normale" ma particolarmente intensa di uomo, fatta di passioni, ambizioni, grandi amori, viaggi, progetti, crescita personale e professonale stava per finire, mentre una nuova vita, dedicata quasi  interamente alla "trincea politica" e al fare politica a livello più alti rispetto a prima, stava per cominciare.

Fra il 2015 e il 2019 Fabio si avvicinerà moltissimo, a livello politico e Spirituale alla Russia di Putin, contrapposizione concettuale perfetta alle democrazie liberali occidentali,  totalmente manipolate dalla finanza speculativa inernazionale, tramite le sue organizzazioni e la pressione che puntualmente riversano sui governi. Molti pensano che la fascinazione di molti sovranisti italiani nei confronti della Russia di Putin, sia viziata da motivazioni economiche senza capire che, la Russia di Putin, rapprsenta a livello spirituale e valoriale,  il modello perfetto per tutti i sovranisti, incompatibili a livello concettuale  con le democrazie liberali occidentali, ma pure profondamente critici (molti al punto da cominiare a desiderre una Scissione all' Interno della Chiesa Catolica) con la Chiesa Romana nelle vesti progressiste di Papa Francesco.

Moderno Nazionalismo è legato a doppio filo a Fabio Innocenti, è creato a sua Immagine e Somiglianza a livello politico e strategico  e nonostante  si ponga come un "Guerriero solitario" nella galassia politica, la sua nascita, è stata in qualche modo agevolata da diversi attivisti in Italia che nelle diverse fasi, hanno dato un qualche contributo (solo pochissime unità che si contano nelle dita di una mano, attualmente con Meloni, ma precedentemente con Salvini, hanno avuto un' atteggiamento marcatamente ostile sia con Fabio che con Moderno Nazionalismo, fra l' altro tutte persone di destra a cui Fabio sbagliando, aveva dato fiducia e amicizia).

Da metà  2016 al 2018 Fabio si dedicherà solo ed esclusivamente alla creazione e alla gestione di Progetti NON Commerciali competitivi con una percentuale di successo vicina al 100% (I progetti competitivi, sono progetti che possono includere: competizioni sportive e non, sfide, Missioni da completare o Target da raggiungere) di diversa natura, compresi sportivi, politico-culturali e ricreativi. Nel 2019 Fabio vince i suoi primi troferi da dirigente sportivo nelle categorie amatoriali e dilettantistico di calcio a 5, dopo alcuni anni in cui si è messo in mostra come osservatore e umo da "bordo campo", nella medesima disciplina sportiva.  Fra il 2016 e il 2019, Fabio continua a scrivere centinaia di post di politica Cristiano (rappresentando un  cristianesimo non bigotto) Nazionalista, esteremamente utile alla Nazione nei suoi profili Privati e Riservati, nel tenativo di cambiare la politica dall' interno e, d' "istallare" il Nazionalismo marcato che ha in mente,  nelle aree sovraniste.

In Occasione delle elezioni Europee 2019  Fabio approfitta della straordinaria candidatura dell' economista Euroscettico Rinalidi (romano, tanto per tornare con la mente e con il cuore ai bei tempi di Noi con Salvini Roma), per Votare  Contro alle indicazioni di voto per le Europee della segreteria provinciale di Lega Arezzo (proiettata su nomi toscani ed, ormai orfana da tempo di Alessandro Norcini) che,  reputa  eccessivamente Regionalista  e totalmente disinteressata  alle iniziative sovraniaste con Salvini, esterne alla Lega che, nascono sul territorio o che comunque, hanno sul territorio il proprio motore ideologico (la rottura con Lega Arezzo, si concretizza durante la campagna elettorale per le Europee poiché Fabio, molto vicino ideologicamente al gruppo nazionalista europeo "ENF" che comprende la Lega, a differenza di quanto avveniva ai tempi di Alessandro Norcini,  non viene avvertito dell' organizzazione del pulman per l' evento di Milano con i leader del gruppo  e, nemmeno del convegno ad Arezzo dell' economista euroscettico Rinaldi, ma solo degli eventi inerenti la campagna elettorale del neo eletto sindaco di Cortona).

Purtroppo la gestione del Fascicolo Autonomie per modalità e tempistiche, ritenuta totalmente inopportuna da Fabio (il quale non tollera l' intromissione con una certa irruenza del governatore Zaia, nelle trattative di governo, in un momento particolarmente delicato per l' Italia, così come non tollera una certa propaganda marcatamente federalista proveniente dal nord e, il fatto che Movimenti di Destra, precedentemente in orbita Lega, che in qualche modo avrebbero potuto mitigare certi eccessi regionalisti interni alla Lega, siano stati snobbati e, portati erroneamente in orbita Meloni) e di altri fascoli rilevanti (come il voto per il salvataggio di Radio Radicale, l' elezione del Presidente della Commissione Europea sul quale c' è stata tratttiva fino all' ultimo per votarla, invece  un veto chiaro  inequivocabile e largamente anticipato ai 5 Stelle) e la crisi di Governo che, ha distrutto l' unione populista e, spianato la strada al governo nemico eurista e progressista Pd e 5 Stelle,   impedirà a Moderno Nazionalismo di nascere in orbita Lega (Fabio teme che la Lega a livello ideologico e strategico a causa di pressioni partitiche interne, stia tornando alla vecchia "Lega Nord", ovvero ad avere come priorirità: le autonomie, i territori e il centrodestra,  quindi distanti alle istanze care al Nord, molto distanti dal Lepennismo Salviniano visto negli ultimi anni). Moderno Nazionalismo rimane umanamente vicino a Salvini, dopo la crisi di govenro dell' Agosto 2019, con evidenti e prevedibili effetti drammatici per il paese come il governo eurista, progressista, fazioso giustizialista  PD e  5 Stelle, spinto e fortemente voluto da poteri forti internazionali contro l' Italia,  ma comincia a pensare che la Lega, a causa dei suoi limiti, non possa migliorare il suo livellio ideologico e strategico   per arrivare a buttare sul tavolo Italexit (anche se continua a sperarlo ribadendo che serve un cambio di marcia). Moderno Nazionalismo considera l' attuale Salvini, il punto di partenza della politica italiana riconoscendogli molti meriti, ma non di arrivo e,  vuole andare oltre Salvini oppure, spingere Salvini ad alzare ulteriormente la sua asticella e a spingere verso il Nazionaismo vero.

Moderno Nazionalismo è la storia di come Fabio abbia interagito a livello personale, ideologico e strategico con il Nazionalismo, di come questo abbia profondamente condizionto la sua vita e di come tramite un percorso graduale, abbia raggiunto la massima essenza del nazionalismo.

Moderno Nazionalsmo è la storia di come si è formata un' ideologia, di come è stata puntellata nel tempo e di come sia stata vissuta con decrescente moderazione e crescente ostinazione. Filosofi, economisti, penatori che in qualche modo hanno influenzato l' ideologia  di Moderno Nazionalismo,  saranno trattati gradualmente e separatamente dalla storia di Moderno Nazionalismo perchè lo stesso, è sostanzialmente indipendente dai fattori culturali ed intellettualiche lo hanno influenzato. Moderno Nazionalismo è un progetto "istintivo" quasi "autogenerato", un' ossessione (per chi ha Fede, bisognerebbe chiedere a Dio come nascono certi impulsi ideologici) implacabile che, non avrebbe lasciato pace, fino a quando non fosse stata materializzata dal suo creatore. Un' opera che "ha scelto" il suo creatore (e non viceversa) e che, non gli ha dato pace fino a che non l' avesse eseguita.

Il giorno del suo 35' compleanno, ovvero il 01/03/2019,  Fabio nei suoi profili social riservati, posta la foto di una persona molto anziana assieme alla foto di un neonato e, afferma che quelle due foto rappresentano il senso della sua vita a 35 anni. Una vita "normale" ma particolarmente intensa di uomo, fatta di passioni, ambizioni, grandi amori, viaggi, progetti, crescita personale e professonale stava per finire, mentre una nuova vita, dedicata quasi  interamente alla "trincea politica" e al fare politica a livelli più alti rispetto a prima, stava per cominciare. N.B fare politica non significa solo il termine letterale del termine, ma anche portare una visione precisa di quello che dovrebbe essere il mondo, la managerialità nelle aziende e nei contesti organizzati ecc.

Moderno Nazionalismo se pur inglobando il meglio del Salvinismo a livello ideologico, si stacca dal Salvinsimo (anche se spera sempre di convincere Salvini a cambiare marcia ad alzare il livello della Lega oppure a creare un soggettopolitico nuovo) sostanzialmente perchè:

I.  pensa che nella Lega, ci siano cattivi consiglieri che inducano  Salvini  a sbagliare (come quelli che non comprendendo bene la situazione e le gravi minacce globali che volteggiavano sull' italia, hanno pressato lo stesso Salvini affinchè, staccasse la spina ai 5 stelle, non considerando adeguatamete lo scenario che ne sarebbe potuto scaturire.  Moderno Nazionalismo pensa  che Salvini di suo, non avrebbe staccato la spina proprio in virtù di valutazioni migliori);
II.  Comprende che Salvini non vuole mettere in discussione  il collocamento internazionale dell' Italia. Moderno Nazionalismo infatti pensa che non si possono sviluppare eccellenti relazioni politiche, diplomatiche, economiche, valoriali e spirituali con Mosca (di cui l' Italia avrebbe assoluto bisogno anche per lascirsi alle spalle il modello delle "democrazie" liberali occidentali), rimanendo nella UE e nella Nato, organizzazioni palesemente ostili alla Russia che fra l' altro, impongono all' Italia di sanzionare la Russia stessa e che, ne ostacolano le relazioni. Inoltre Moderno Nazalismo, pensa che non si può più realisticamente sperare che la UE cambi dopo quello che è successo, a seguito delle ultime europee  e  pertanto, si deve mettere sul tavolo Italexit e Hard Italexit (uscita con default tecnico e selettivo). Per lo meno, si deve mettere seriamente sul tavolo un piano B.  
III.  Non ritiene una priorità per il paese le autonomie così come non ritiene una priorità il federalismo. Moderno Nazionalismo pensa che a meno di considerare un modello particolarmente "leggero" di federalismo e autonomie,  la questione vada rimandata a dopo aver fatto Italexit, per una lunga serie di motivazioni se e solo se, il nord si rende disponibile a sostenere concretamente Italexit;
IV.  Pensa che La Lega, stia tornando dietro le quinte, alla "Lega nord" con focus alle autonomie, territori e centrodestra. Tutte cose che annacquano il sovranismo marcato; Moderno Nazionalismo inoltre pensa che la Lega, dovrebbe ruotare sulle idee del gruppetto economisti euroscettici con Borghi in testa  e sulle idee delle personalità del partito, più vicine alla Russia di Putin;

Sebbene Fabio abbia frequentato per qualche tempo sia ambienti ex MSI che leghisti, NON proviene come ceppo ideologico e culturale ne dalla vechia Lega ne dal MSI. Moderno Nazionalismo non è Moderno solo nella concezione politica, ideologica e comunicativa, ma anche nelle radici storico culturali. Moderno Nazionalismo proviene parzialmente dal Salvinismo (nell' interpretazione più nazionalista e Lepennista), ma soprattutto dalla VITA di Fabio e dal suo modo d' interfacciarsi con al politica e di acquisire e, rielaborare informazioni e dati. Moderno Nazionalismo pertanto è un' ideologia nuova, nata nella seconda decade degli anni 2000, alternativa sia al "filone di pensiero" della destra plurale (promossa dal partito di Giorgia Meloni) sia a filoni nazionalisti che culturalmente, fanno riferimento ai nazionalismi del passato.

La Nascita (ovvero la sua messa on line)  di Moderno Nazionalismo, viene gestita  da Fabio durante il suo 35' anno e  segna la fine della sua fase politica a "basso profilo" (su profili social Non aperti al grande pubblico ma riservati agli amici) e l' inizio della fase politica ad "alto profilo".

Moderno Nazionalismo nasce per sostenere i Movimenti sovranisti europei ed extra europei,  ma pure per mettere loro pressione politica affinchè, spingano verso la concezione moderno nazionalista  e, considera la Brexit come il punto di partenza e quindi, la strada che tutti i paesi europei devono intraprendere per poi, creare future comunità di stati (o rapporti bilaterali fra stati) al di fuori della tecnocrate, filo bancaria e progressista UE.

La Nascita del Partito VOX di Fusaro, è vissuta da parte di Fabio nelle ultime fasi di realizzazione di Moderno Nazionalismo, con grande curiosità ed entusiuamso per i suoi contenuti e spera che possa servire, a Salvini esattamente come Moderno Nazionalismo, come Bussola per il futuro orientamento della Lega o meglio, di un' eventuale nuovo soggetto politico.

Fabio Considera sempre il "Salvinismo" (diverso dal Leghismo) come Movimento  a lui e a Moderno Nazionalismo Fraterno e per questo si dice ancora disposto ad aiutarlo, anche  se lo percepisce lontano dalla miglior forma e, spera che possa rimettersi  in condizione con un deciso rinnovamento nelle idee su questioni cruciali e startegie.  

Il 6 Ottobre 2019, Fabio presso il parco della Fortezza Medicea di Arezzo, compie la Prima Missione di Moderno Nazionalismo ovvero Riprendere (ed eseguire l' apposito montaggio) la Dichiarazione Iniziale di Moderno Nazionalismo da lui stesso rilasciata. Prima missione che  sblocca la Seconda Missione di Moderno Nazionalismo ovvero, mandare on line www.modernonazionalismo.com.  








 
Inizio del sostegno ufficiale  a Salvini. 8 Novembre 2015 Manifestazione di Piazza Maggiore  a Bologna





Noi Con Salvini frequentato da Fabio a Roma nel 2016.
Evento più Importante a cui Fabio ha partecipato, quello  con Marione Le Pen a Roma








Salvini Premier  dal 2016.
Evento più importante a cui Fabio ha partecipato, Manifestazione soranista  del 12 Novembre 2016 a Firenze.



Associazione culturale Moderno Patriottismo e Federalismo. Prima Associazione politico culturale creata da Fabio per federare parti della Destra italiana in torno a Salvini.  Associazione culturale Moderno Patriottismo e Federalismo è il "nonno" ideologico di Moderno Nazionalismo.








M.M.P.N.S. con Salvini (Modernità -  Meritocrazia -  Populismo -  Nazionalismo - Sovranità) Gruppo di lavoro capitanato da Fabio composto dalla Maggioranza ortodossa ai valori dell' Associazione culturale Moderno Patriottismo e Federalismo. Gruppo con Salvini in maggioranza nell' associazione dall' inizio alla fine, vicina ideologicamente a Putuin e Trump, favorevole alla liberalizzazione delle armi e al Blocco Navale.  M.M.P.N.S. con Salvini è il "Padre" ideologico di Moderno Nazionalismo. M.M.P.N.S. è ancora attivo anche se attualmente non più operativo.








Gli albori di Moderno Nazionalismo. Supporto al gruppo ENF per le europee  e a Salvini Premier








Moderno Nazionalismo che supporta esternamente   Rinaldi alle elezioni Europee del 26 maggio 2019.





Moderno Nazionalismo appartiene all' Attivista nazionalista e Divulgatore Ideologico Fabio Innocenti
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email:fabioinnocenti@modernonazionalismo.com
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